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Western Conference – 1st Round Preview

Continuano le previews per i Playoffs, e dopo l’est, analizziamo anche l’ovest. Sto scrivendo questo pezzo giovedì, quindi se per quando leggerete l’articolo i miei pronostici dovessero essere già sbagliati in maniera imbarazzante … mano sul cuore e portate pazienza!

Golden State Warriors Vs Houston Rockets

Credits: fansided.com

Non mi dilungo su GS: credo avremo modo di parlarne anche più avanti. Vi basti sapere che sono forti. Se qualcuno fosse molto distratto e volesse sapere quanto forti, direi che un’indicazione potrebbe averla dal record di regular season: 73-9. Semplicemente il miglior record OGNI EPOCA.

Avrebbero forse preferito incontrare i Jazz, giovani, inesperti e falcidiati dagli infortuni (e per altro ben più meritevoli di essere lì), e invece dovranno affrontare nuovamente i Rockets (battuti in finale di conference lo scorso anno), che con un colpo di coda hanno riacciuffato la post season nelle ultime 2 gare.

Finalista ad ovest solo 10 mesi fa, sembrava che a Houston mancasse solo il tempo per crescere in continuità, magari aggiungendo un pezzo pregiato. L’avevano individuato in Ty Lawson, ma non è andata proprio benissimo. McHale è (finalmente) stato esonerato a mezza stagione, e da allora Baby Bickerstaff cerca di indirizzare questo cavallo bizzarro, ma soprattutto indolente. L’atteggiamento della squadra è stato pigro al limite dell’offensivo per tutto l’anno, specie nella propria metà campo. La stagione sembrava del tutto compromessa all’inizio, quando i tiri spesso insensati del Barba non entravano mai (complice anche la relazione “amorosa” con la finissima Kardashan). Poi i tiri di Harden, pur continuando ad essere troppi e spesso insensati, hanno iniziato ad andare dentro, e i Rockets hanno risalito la china fino a questo (dis)onorevole ottavo posto. Howard è nella sua miglior forma fisica degli ultimi 4-5 anni ma, almeno in attacco, è del tutto ai margini della squadra. Terza bocca da fuoco è Beasley, 13 punti a gara col 52% dal campo. Sembra tutto bello, poi però ti accorgi che in 18 minuti prende lo stesso numero di tiri di Ariza che ne gioca il doppio. E capisci che quando è in campo tira tutto ciò che si muove, con effetto ovviamente negativo sugli altri 4 in campo con lui, che non l’annusano mai e quindi smettono di difendere.

In stagione regolare è finita 3 a 0 per i Warriors, ma del resto a meno di essere una squallida squadra di fondo classifica (tipo Lakers, Bucks, Wolves, Nuggets…) non potevi certo sperare di battere GS in questa regular season…

I Rockets vanno dove li porta Harden

Ad inizio partita il Barba sarà affidato alle amorevoli cure di Thompson, e già si divertirà poco. Poi, quando si vuole cominciare a difendere davvero, arriva Iggy. E ovviamente il buon Dreymondo in aiuto. Diciamo il meglio a cui possono aspirare è che una sfuriata da 40-50 punti di Harden possa fruttargli una W e poi tutti a casa, ma più realisticamente i Razzi hanno conquistato il diritto solo per altre 4 partite…

Pronostico: 4 – 0 Golden State

San Antonio Spurs Vs Memphis Grizzlies

Credits: poundingtherock.com

Monumento equestre a coach e giocatori (in VENTOTTO sono scesi in campo quest’anno per Memphis!) dei Grizzlies per questo incredibile risultato! Diciamo che, a parte me e la mia vicina di casa di 95 anni, quella che zoppica un po’, il GM di Memphis ha offerto una canotta bianco-blu più o meno a ogni bipede del pianeta, che per altro si è infortunato poco dopo.

Il divario tecnico/atletico/organizzativo e di familiarità tra una delle squadre più forti di sempre e questo gruppo di eroici dopolavoristi è troppo grosso perchè possa esserci una serie.

A parte Randolph, le due migliori punte offensive della squadra sono Allen (??) e Barnes (???????????????), oltre a due simpatici ex giocatori come Carter e Farmar. Per la parte folklore invece rivolgersi a Lance Stephenson.

Ad ogni canestro fatto contro la difesa più forte della lega dovrebbe scattare la standing ovation.

In stagione regolare 4 a 0 Spurs, e in qualcuna di queste partite i Grizzlies avevano perfino a roster alcuni giocatori NBA.

Suggerimento: quella sera lì fate altro, non c’è niente da vedere.

Pronostico: Spurs in 4, facendo pure riposare i titolari.

OKC Thunder Vs Dallas Mavs

Credits: welcometoloudcity.com

Forse la serie più combattuta ad ovest. Da un lato 2 dei primi 5 giocatori NBA (Westbrook e Durant), 3 ottimi giocatori, ma ciascuno solo in una metà-campo (Adams e Ibaka in difesa, Kanter –CLAMOROSAMENTE- solo in attacco) e della fuffa assortita. Dall’altra una delle squadre meglio allenate della lega, fatta da tanti buoni giocatori (perchè Nowitzki, pur meraviglioso, ormai non si può più considerare una superstar), ognuno dei quali porta il suo pezzettino all’interno di un sistema che li fa rendere ben oltre la somma dei valori dei singoli. Perfino Williams sembra ancora un giocatore di basket.

Alla fine i Thunder sono ovviamente molto più forti e, soprattutto in difesa, Dallas non ha modo di contenere il Dinamico Duo

L’assenza di Parson non giova da questo punto di vista.

OKC però dovrà sudarsi non poco il passaggio del turno. Se in stagione regolare i Thunder hanno dominato con un perentorio 4 a 0, ai playoffs Carlisle potrebbe far sentire molto di più la propria mano. Non che questo basti a prolungare la serie a 7 partite, ma sicuramente i Mavs anche nelle sconfitte non si faranno asfaltare.

Pronostico: 4-1 Thunder

L.A. Clippers Vs Portland Trail Blazers

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Paul è al suo meglio in carriera. Non è più fisicamente dominante come qualche anno fa, ma la consapevolezza dei propri mezzi, la conoscenza di gioco e compagni e il dominio mentale sulla partita sono fuori scala. Anche Redick e Jordan sono al top delle rispettive carriere. L’unico sotto tono è Griffin, appena tornato da 2 mesi di infortunio, comprensibilmente fuori forma e ovviamente non sulla stessa pagina dei compagni. Dovrebbe però essere sufficiente per battere una squadra a trazione esclusivamente posteriore come i Blazers. Rasi al suolo dalla fuga dei free agents lo scorso anno, sembravano destinati a languire sul fondo della classifica per anni, col solo Lillard a prendersi un milione di tiri a partita per far contento il pubblico.

Invece, pur potendo contare come finalizzatori dell’attacco quasi solo sulle 2 piccole guardie, i Blazers hanno trovato compattezza, comunione di intenti e anche risultati decisamente sopra le aspettative.

Lillard e McCollum in due prendono poco meno di 40 tiri a partita (per altro con percentuali rivedibili) su un totale di squadra di 85, e ci sarebbero gli estremi per pensare che gli altri siano scontenti di giocare senza vederla mai. In realtà (come raccontato in un podcast dell’ottimo Zack Lowe) gli insiders dicono che a Portland lo spirito di squadra e la soddisfazione verso l’operato del loro leader è la norma. Complice forse il fatto che ogni azione, pur essendo finalizzata sempre dai due piccoli, è però preceduta da una notevole circolazione di palla molto democratica, o il fatto che Lillard sia un leader molto positivo e umanamente attento a tutti, fatto sta che tutti amano Damian.

3 a 1 per i Clippers durante la regular season, L.A. appare sicuramente superiore, con Portland che può avere come massimo obiettivo realistico il prolungare la serie fino a gara 6. Non possono marcare Paul, fanno fatica a marcare Redick (inseguirlo dietro i blocchi è attività molto dispendiosa per Lillard o McCollum, che sarebbero già chiamati ad altri ruoli), e non hanno il peso sotto canestro per poter arginare Jordan e Griffin.

Pronostico: 4 -1 Clippers

Mettetevi comodi, che si comincia!

Vae Victis

Carlo Torriani

Carlo Torriani

Colpito a tradimento dal virus della palla arancione nel lontano ’92, quando sono rimasto folgorato vedendo giocare il ragioniere di Spokane (John Stockton, per chi colpevolmente non lo sapesse), da allora non sono più riuscito a disintossicarmi, e sono diventato un NBA addicted. Mi diletto maniacalmente anche nella pallacanestro giocata, con risultati che di rado superano la soglia del dilettantismo spinto. Ah, ho anche un lavoro vero (per quanto lo possa essere un’occupazione nell’informatica), ma quello è meno interessante... Sposato e con 2 figli, il primo già sapientemente instradato sulla via della palla cesto.

 

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