Kawhi Leonard Gregg Popovich

San Antonio Spurs: Motion Weak Side Pick’n'Roll

Un marchio di fabbrica dei San Antonio Spurs, campioni NBA 2013-1014, è sicuramente la transizione offensiva. In particolar modo oggi andiamo a vedere le principali situazioni che Coach Popovich ha preparato per l’opzione “Motion Weak Side Pick’n'Roll”.

La primissima cosa da notare è la capacità degli Spurs, sia dopo un rimbalzo difensivo – quando non è possibile sviluppare un contropiede primario – sia da rimessa dal fondo, di entrare subito nel sistema offensivo attraverso questa transizione. Come tutte le squadre di questo livello, anche se non soprattutto europee, San Antonio ha delle situazioni particolari che chiama trovandosi ad affrontare le difese schierate a metà campo, ma il principio rimane quello di consequenzialità tra la transizione e il gioco d’attacco.

Da quando Tony Parker è diventato una star assoluta del mondo NBA, Pop ha introdotto questa particolare variante, una delle tre “basi” sulle quali si poggia la motion offense dei texani. Gli altri due set-up iniziali (Motion Strong e Motion Loop) li vedremo in separata sede. E’ grazie alle capacità della point-guard franco-belga, dicevo, che questo gioco diventa devastante per le difese avversarie e, come si evince dal nome stesso, tende a sfruttare le debolezze della difesa sul lato debole.

Motion Weak Side Pick'n'Roll - 01Parker/Mills (1) spinge la palla nella corsia centrale del campo mentre gli esterni Green/Ginobili (2) e Leonard/Ginobili (3) riempiono le corsie laterali, fermandosi al prolungamento ideale della linea di tiro libero.

Il primo lungo ad arrivare nella metà campo offensiva – nell’esempio Tiago Splitter (5) ma potrebbe essere Duncan, quando gioca da centro con Diaw o Bonner da secondo lungo – occupa il post-basso.

Parker passa a Leonard.

Motion Weak Side Pick'n'Roll - 02Parker inizia il suo taglio, che in realtà è una finta di andare a occupare uno spot sul lato forte. Duncan (4) che è l’ultimo giocatore a entrare nella metà campo offensiva, lo rimpiazza in “punta”.

 

 

 

 

Motion Weak Side Pick'n'Roll - 03

Parker cambia direzione e in questo momento Green gli lascia libera la sua posizione andando a tagliare verso l’area per un movimento di “cross screen” con Splitter.

Leonard contemporaneamente passa a Duncan.

 

 

 

Motion Weak Side Pick'n'Roll - 04

Duncan ribalta il lato passando a Parker e si muove verso il gomito dell’area per portare un secondo blocco a Splitter. Con Green va quindi a formare il così detto “stagger“.

Leonard adegua la sua posizione verso l’angolo, portando un ulteriore difensore lontano dalla palla e dalla zona delle operazioni. In realtà questa è una variante: vedremo più avanti come 3 potrebbe anche mantenere la sua posizione, lasciando libero l’angolo.

Motion Weak Side Pick'n'Roll - 05

Si completa il movimento di Splitter che sfruttando i blocchi dei compagni raggiunge il “nuovo” lato forte per giocare il pick’n'roll laterale con Parker. Nell’esempio il blocco viene portato in modo che Parker possa penetrare verso il centro dell’area.

 

 

 

 

Motion Weak Side Pick'n'Roll - 06

Green ha letto il movimento verso l’angolo di Leonard e di conseguenza va a rimpiazzarne la posizione lasciata libera al prolungamento della linea di tiro libero.

 

 

 

 

 

Motion Weak Side Pick'n'Roll - 07

Mentre Duncan conclude il suo movimento andando con decisione verso canestro, Parker e Splitter giocano il pick’n'roll.

 

 

 

 

 

 

Motion Weak Side Pick'n'Roll - 08

Parker – che naturalmente può concludere con un arresto e tiro dalla lunetta, il suo tiro migliore – ha possibilità di passaggio a tutti e quattro i compagni: Splitter sul “roll”, Duncan vicino a canestro sul lato opposto, i due esterni Leonard e Green per un “classico” tiro piazzato che, negli ultimi playoffs, ha distrutto qualsiasi avversario, Heat compresi.

Sia Leonard che Green, a loro volta, possono effettuare un’azione di catch and shoot oppure, per mantenere il vantaggio sulla rotazione difensiva, effettuare un extra-pass al compagno per metterlo nelle migliori condizioni possibili di concludere a canestro.

Motion Weak Side Pick'n'Roll - 09

Una prima variante, sul pick’n'roll 1-5, è l’uscita di Green sfruttando il blocco zipper di Duncan. Green diventa così un immediato “bersaglio” per lo scarico di Parker, sul quale può concludere frontalmente o ribaltare ulteriormente con un passaggio in angolo a Leonard/Ginobili.

 

 

 

Motion Weak Side Pick'n'Roll - 10

Nello sviluppo iniziale della transizione vediamo come Parker può effettuare un taglio molto più profondo per cercare di ricevere in dai-e-vai da Leonard. Almeno una volta a partita, lo avrete notato anche voi, questo gioco riesce per due facili punti da sotto del play nativo di Bruges.

Se non riceve Parker sfrutta come blocco il movimento di Green che si concluderà, come abbiamo visto, con il cross-screen per Splitter.

 

Motion Weak Side Pick'n'Roll - 11

L’azione continua come abbiamo visto in precedenza. Duncan ribalta per Parker mentre Green blocca per Splitter.

 

 

 

 

 

 

 

Motion Weak Side Pick'n'Roll - 12

In questa situazione vediamo come l’azione di cross-screen ha portato Splitter a raggiungere Parker sul lato opposto ed a effettuare, di conseguenza, un blocco che permette alla point-guard di partire in palleggio non più verso il centro ma verso la linea di fondo.

Come anticipato, Green legge la posizione di Leonard e in questo caso termina il suo movimento in angolo.

 

Motion Weak Side Pick'n'Roll - 13

In un’altra classica situazione degli Spurs, Parker penetra lungo la linea di fondo dove spesso crea il panico nella difesa avversaria. Oltre alla possibilità di scaricare per il roller, Parker può passare al giocatore che si mette in visione nell’angolo opposto (2) e da questi la palla può giungere all’altro esterno (3).

 

 

 

Motion Weak Side Pick'n'Roll - 14

Tornando un attimo al pick’n'roll giocato tra Parker e Splitter, con il blocco che favorisce la penetrazione verso il centro dell’area, vediamo un’altra possibile opzione che prevede un passaggio a Duncan (o Diaw) in lunetta da dove lo stesso n.4 può tirare a canestro o giocare un così detto “triangolo di pick’n'roll” passando al roller per una conclusione da sotto canestro.

Andrea Pontremoli

Andrea Pontremoli

Ex-giocatore e poi allenatore di settore giovanile, collaboratore dal 2005 e in seguito capo-redattore NBA per All-Around.net. Partecipa con un suo racconto al libro "All-Around: 12 storie 1 passione" (Orizzonti Editore) ed è autore del testo "Il triangolo sì...io lo rifarei" sullo studio e l'utilizzo della Triple-post Offense di Coach Tex Winter.

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