usa-today-8407681.0

NBA Finals – Betting Preview

Eccoci arrivati alle Nba Finals con l’accoppiamento che tutti, book e giocatori, prevedevano. E forse si tratta anche di una sfida molto accattivante dal punto di vista delle scommesse.

Partiamo dall’ ABC e precisiamo subito che, in barba ad esperienza e alle prove monster del prescelto contro gli Hawks, i book attribuiscono a Golden State i netti favori del pronostico, con un perentorio 1,4 opposto al 3,15 dei Cavs.

Quindi se nell’opinione pubblica betting-free questa finale appare alquanto equilibrata, potendo ciascuna delle due mettere sul piatto della bilancia diverse caratteristiche ed attributi che la portano ad essere preferibile all’altra, per i quotisti di Las Vegas la differenza tra i due team non è solo quella di prassi del fattore campo, ma si tratta di un divario un po’ più accentuato.

Difatti quando l’intenzione del banco è quella di proporre una quota che sottintenda sostanziale equilibrio tra due squadra ma favorisca una delle due solo perché avvantaggiata dal giocare l’eventuale gara decisiva in casa, la quota di aggira intorno all’1,65/1,7 (come la serie tra Toronto e Washington e quella tra Clippers e Houston, per intenderci), in questo caso quindi c’è qualcosa in più.

Vi dico subito, prima di andare a pescare e proporvi quante più quote possibili su questa serie finale e su Gara 1, che io noto parecchie analogie tra questa finale e quella tra OKC e Miami, con i Thunders dati favoriti con circa la stessa forbice (in quel caso le quote vedevano Durant, Westbrook e Harden offerti circa a 1,55 a vincere l’anello), ma l’esperienza dei Big3 capitanati da uno strabordante LeBron ebbe la meglio con anche un certo agio.

Quegli Heat erano più completi degli attuali Cavs e potevano contare su tutti e tre i loro assi, ma, assimilando Durant a Curry, Westbrook e Harden non credo siano pareggiabili, offensivamente, da nessun Warrior. Forse dal miglior Thompson, che però in questa post-season si sta vedendo solo a tratti e quasi mai quando davvero conta.

Io ricordo che a malincuore quell’anno presi sotto braccio la squadra della Florida e mi divertii parecchio a vedere il pronostico sovvertito, e onestamente anche quest’anno sono tentato di affidare gli ultimi copechi stagionali alle salde mani di King James.

golden-state-warriors_1d686xkkcohp2193tm2cxwnm94

Non si discute il valore e la spettacolarità del gioco proposto da Steve Kerr, non si discute il valore di tanti singoli elementi che compongono una delle squadre più divertenti da veder giocare degli ultimi anni, ma qui si tratta di vincere, di mettere canestri con tutte le attenzioni del mondo rivolte addosso, servono spalle larghe e veri attributi per giocare bene le finali da favoriti e pochi team sono riusciti, negli ultimi anni, a vincere con squadre giovani. Heat, Spurs, Lakers, Celtics, Pistons, negli ultimi anni chi ha vinto l’ha fatto con uomini che già avevano disputato parecchie gare decisive.

Con Houston l’incrocio tecnico era troppo favorevole, attacchi abbastanza assimilabili come potenziale ma intensità difensiva molto diversa, con Memphis c’era al contrario troppa sproporzione nel talento offensivo, ma con i Cavs se messi bene in campo e soprattutto contro LBJ per me la situazione è davvero un coin flip.

Dichiaro subito che seguirò queste finali col biglietto sui Cavs, un investimento moderato perché resta comunque un tentativo che potrebbe essere davvero velleitario, ma mi pare che i book potrebbero aver esagerato.

D’altra parte se da tutti gli altri e più comuni punti di vista le finali NBA rappresentano l’apice della stagione, per chi punta spesso si tratta di un evento importante ma non così stimolante come invece qualche giornata di regular season con 13 partite e molte sorprese dietro l’angolo.

Quindi ci sta di relegare l’intero impegno economico sulla serie finale in una sola bet, ovviamente lasciando aperta ogni strada per aggiungere o rivalutare qualcosa in corso d’opera.

624dc3e0-348c-41a7-b2a6-7c946d5ce98d-2060x1236

I Book per queste finals hanno sfornato come di consueto una vasta gamma di scommesse, dalle più tradizionali a certi mercati che non sempre hanno raggiunto le sale della penisola.

Si può giocare, senza bisogno di rivolgersi ad allibratori esteri, il risultato esatto della serie:

l’esito favorito è il 4-3 Warriors, offerto a 3,85, seguito a brevissimo margine dal 4-1 a 4,25 e dal 4-2 a 5.

Vediamo poi il 4-2 per i Cavs pagato a 6,5 mentre il successo di coach Blatt alla settima rende quasi 9 volte la posta, la stessa quota del 4-0 GS.

Intorno a 20 entrambe le soluzioni di 4-1 e 4-0 per Cleveland.

Abbiamo poi una scommessa molto intrigante che è quella sull’ MVP delle finali, con le quote delle due stelle molto simili a quelle del vincente anello, come se in fondo fosse obbligatorio che ad essere premiato come miglior giocatore sarebbe il condottiero del team vincitore.

Curry viene quindi pagato a 1,50, James a 3. A 20 seguono Green, Klay Thompson e Irving, mentre per J.R.Smith si arriva fino a 50. Qualche speranza anche per Tristan Thompson pagato a 60, mentre se pensate possa essere premiato qualche altro giocatore correte in sala che le quote superano abbondantemente il 100/1.

Io non sono così sicuro che Anello e MVP siano per forza destinati alla stessa squadra, sono talmente forti Curry e LeBron che potrebbero benissimo vincere il premio personale anche perdendo la serie di finale, ma onestamente non sono così convinto al punto da mettere dei soldi a suffragare la mia teoria.

Vi sottopongo anche le quote relative a Gara1, che vede i Warriors avvantaggiati di 6 punti. L’handicap che vi cito è quello del book di riferimento Pinnacle, in Italia non si può trovare una linea senza decimale che preveda il rimborso, quindi i nostri book si dividono tra quelli che hanno il 5,5 ed il 6,5, ovviamente a seconda della vostra idea quello che vi consiglio ma che dovrebbe essere sempre la regola è di cercare l’agenzia che più vi convenga, a parità di quote un punto in più od in meno nell’handicap può fare la differenza, eccome.

La vittoria secca dei Warriors viene pagata a 1,42, mentre il successo Cavs supera di poco la quota 3.

È prevista una linea U/O di 202,5 punti (anche in questo caso per il regolamento Aams a cui si devono attenere i book italiani, qualcuno offrirà linea 205,5 con favorito under e altri il 200,5 con favorito over), che fa presagire che per i book non sarà una finale corri e tira ma nemmeno una di quelle gare agli 80 punti, forse ci si attende una partita mediamente aperta soprattutto nella prima metà per poi chiudersi quando la palla inizia davvero a scottare.

Proprio sfruttando la lunga pausa intercorsa tra la fine delle semifinali e la partita di giovedì potrebbe essere scaltro affidarsi all’under, dato non è da escludere un inizio un po’ stentato, ma se è vero che le polveri potranno essere bagnate, dall’altro i giocatori saranno freschi e non rinunceranno a correre senza pause per impressionare fisicamente la rivale.

Io avendo già il ticket sui Cavs, non farò nessuna bet su questa particolare prima partita, che sarà di studio, ma non escludo di intervenire a partire da Gara2, con le idee un po’ più chiare.

Il giorno della gara di sicuro i book anche .it pubblicheranno degli Special sui giocatori, come l’under/over punti o rimbalzi, quindi anche i più esigenti di voi troveranno qualcosa da marciare, e, se vorrete, condividete le vostre bet con gli altri nei commenti, in modo da cercare di andare alla cassa tutti insieme

A settimana prossima!

Luca Fontana

Luca Fontana

Luca Fontana, 32 anni, di Milano, da circa 10 anni cerco di far accoppiare il mio grande amore per lo sport , NBA e Tennis in primis , e la mia cara passione per le scommesse sportive nella speranza di venire premiato dalla buonasorte e di sbancare i bookmaker. Dal 2008 lavoro nel settore del gioco d'azzardo in Italia. Tendenzialmente non dormo mai, guardo tutte le partite che riesco e di solito con il biglietto in mano.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Editore ENBIEILAIF - Nacho Symbolic Associazione Culturale
P.IVA - COD. FISC. 03383520545
Direttore Responsabile testata on line: Luca Fiorucci
Server Provider: Aruba
Registro Stampa Tribunale di Perugia N°9 27/05/14
Email: info@nbalife.it

© 2019 Copyright NbaLife.it, tutti i diritti riservati