Dallas Mavericks

Dentro l’attacco dei Dallas Mavericks

Dopo il titolo del 1986 con i Boston Celtics, un’apparizione nella CBA con gli Albany Patroons, poi ancora NBA, brevemente, con Knicks e Nets, con i quali chiude la carriera e comincia quella da coach come assistente.

Quest’ultima parte – oltre all’esperienza con i Patroons – dobbiamo già averla sentita…ma ci sbaglieremo di certo. Resta il fatto che Rick Carlisle è ormai da qualche anno uno degli allenatori più apprezzato nei circoli NBA e Mark Cuban, soprattutto dopo il titolo del 2011, l’ha blindato perchè continuasse a guidare i suoi Mavs. Oggi vediamo un paio di situazioni ormai classiche del playbook di Carlisle che ha sfruttato in questi anni la presenza di Nowizki sia per creare a favore del tedesco delle situazioni di pericolosità offensiva nei suoi comfort spots, sia – grazie proprio alle attenzioni che il tedesco attira su di sé – per dare ai compagni del #41 occasioni e tiri aperti.

Post Decoy

01 1 palleggia verso il lato sinistro del campo, lo stesso dove 4 (Nowitzki) sfrutta il blocco di 2 per uscire, ricevere e tirare. 2 dopo il blocco taglia immediatamente verso l’angolo sul lato debole.
02 Se 4 non può giocare 1vs1 o prendersi il tiro aspetta che 1 finti un taglio verso canestro per posizionarsi spalle a canestro portando così il proprio difensore in post-basso. Oltre all’1vs1 la point-guard ha dei buoni looks per pescare sul lato debole 2 che esce dall’angolo sul blocco stagger di 5 e 3.

Spread Pick

03 1 palleggia lungo la corsia laterale sinistra prima di sfruttare l’appoggio di 4 in quella centrale per un ribaltamento di lato. 3 riceve mentre 2 crea spazio spostandosi in angolo.
04 La prima opzione prevede un pick’n'roll centrale con 4 nelle vesti del bloccante e 3 del palleggiatore. In questa situazione 3 può concludere in proprio, servire 4 sul roll o 5 che taglia verso canestro.
05 Nella seconda opzione 4 non blocca per un palleggio verso il centro di 3 ma lateralmente. 3 palleggia verso la linea di fondo con lo stesso 4 ad aprirsi dopo il blocco per la ricezione e tiro. 2 che ha liberato il quarto di campo tagliando verso l’angolo opposto garantisce uno dei possibili scarichi di 3 per un tiro da dietro l’arco, mentre a 5 spetta il compito di farsi trovare nei pressi del ferro.
06 In questa ultima situazione 1 non ribalta il lato ma sfrutta un altro blocco step-up di 5 per cercare di penetrare l’area in palleggio lungo la linea di fondo. Lo stesso 5 è il primo possibile bersaglio dello scarico di 1 – che non ha potuto concludere in proprio – sul roll successivo al blocco. 4 può inoltre ricevere al gomito per un arresto e tiro mentre 2 si posiziona nell’angolo del lato debole rendendosi visibile per un passaggio lungo la linea di fondo e la successiva conclusione a canestro.
Andrea Pontremoli

Andrea Pontremoli

Ex-giocatore e poi allenatore di settore giovanile, collaboratore dal 2005 e in seguito capo-redattore NBA per All-Around.net. Partecipa con un suo racconto al libro "All-Around: 12 storie 1 passione" (Orizzonti Editore) ed è autore del testo "Il triangolo sì...io lo rifarei" sullo studio e l'utilizzo della Triple-post Offense di Coach Tex Winter.

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