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Coach Bud e il gioco “senza Stelle” degli Hawks

Senza stelle (e ora anche senza Al Horford approdato in estate ai Celtics) Coach Budenholzer continua la sua personale costruzione di un team vincente, come gli Atlanta Hawks hanno dimostrato di saper essere nelle ultime stagioni, passate nelle primissime posizioni della Eastern Conference. Da qui ad arrivare almeno alle Finals c’è più di un ostacolo, e il principale si chiama LeBron Raymone James.

Non per questo gli Hawks desistono dal progettare una squadra di “spursiana” memoria, e non potrebbe essere altrimenti visti gli anni di assistentato prestati da Coach Bud alla corte di Gregg Popovich. Oggi entriamo nel playbook di Atlanta per illustrare alcune interessanti situazioni messe in campo negli scorsi playoffs e riproposte nell’attuale stagione 2016/2017.

ATO Elevator

01Dopo un time-out (ATO) gli Hawks vogliono giocare questa rimessa per mettere in condizione il loro miglior tiratore di avere un buon “look” verso il canestro avversario. 1 passa a 4 e taglia verso il post per poi tornare in posizione di ala.
022 blocca per 3 che va ad occupare l’angolo sul lato forte. Successivamente il così detto blocco “Elevator” (le due porte semi-aperte di un ascensore…) serve a 2 per uscire in punta, dietro l’arco dei tre punti, ricevere e tirare.

Double-Down Counter

03In questa situazione di “counter”, 3 finta di prendere il blocco di 2 (cross-screen) e gira invece intorno al doppio blocco portato da 4 e 5. 2 dopo il taglio lungo la linea di fondo e l’incrocio con 3, taglia in allontanamento dal doppio blocco dei lunghi. 1 può servire entrambi gli esterni oppure attaccare il suo difensore dal palleggio sfruttando il quarto di campo libero.

Wedge Stay

04Questa è solo una situazione iniziale di un attacco che può evolversi in vario modo. Vediamo comunque nel diagramma di esempio come una regola su questa opzione sia quella che prevede il movimento ad uscire (pop) di 5 se il difensore passa dietro al bloccante (2). Ovviamente la pericolosità di questa opzione è legata alla capacità di 5 di tirare da fuori. Se invece il difensore (X5) cerca di passare sopra al blocco, 5 continua il suo movimento per giocare un pick’n'roll laterale con 1, o per prendere posizione in post-basso, con 2 che dopo aver portato il blocco iniziale si aprirà dietro l’arco dei tre punti al posto del suo big man.

SLOB Stagger

05Altra situazione di rimessa laterale. 4 e 5 portano un blocco “stagger” per 2 che lo sfrutta muovendosi verso la posizione di punta.
06Il movimento di 2 serve solo a far concentrare la difesa sulla pericolosità del tiratore, mentre il vero obiettivo è servire 4. Questi dopo il blocco iniziale ne riceve un’altro da 1 che gli consente di muoversi verso la palla, ricevere e tirare – o in alternativa giocare 1vs1 lungo la linea di fondo.
Andrea Pontremoli

Andrea Pontremoli

Ex-giocatore e poi allenatore di settore giovanile, collaboratore dal 2005 e in seguito capo-redattore NBA per All-Around.net. Partecipa con un suo racconto al libro "All-Around: 12 storie 1 passione" (Orizzonti Editore) ed è autore del testo "Il triangolo sì...io lo rifarei" sullo studio e l'utilizzo della Triple-post Offense di Coach Tex Winter.

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